domenica, settembre 23, 2007

Vallo o...Arena ?!?!



e per chi si era persa (o mai scoperta) questa...

che dire.

avremo voluto notarla prima io e saverio.

in ogni caso lo sapevano tutti...tranne che pietruccio.

mercoledì, settembre 19, 2007

Vincenzo vs. Totò





Per chi non si è mai accorto che vincenzo è il clone di uno dei più grandi attori di tutti i tempi.

giovedì, settembre 13, 2007

apparizioni

mercoledì, settembre 05, 2007

Daniel Johnston - Senza Parole

video

Pesapane Family


ItaloAmericani a tutti gli effetti…quadretto sul camino delle torri gemelle…aria condizionata a palla nel basement dove dovrebbe fare più fresco, addirittura per avere quella centralizzata hanno abbassato il soffitto di almeno 20 cm, non ci si passa...cena italiana, ravioli, a salat’ come dice lo zio Tonino, sfogliatella congelata ma pur sempre sfogliatella napoletana e infine caffè, mi sentivo un re…Ma il vero spettacolo è che gli zii conoscono Saverio a menadito…gli zii e Andnì il cugino, lo definiscono na’ capemmerda…frasi tipiche: “Quando cominci a faticà”…te stai magnan’ tutt’ e sord’ e pait’”…”che’ bell’ vita cà fai”…mi sembrava di stare a tavola con Francesco e Matteo…Francè tu facevi zia Gianna, Mattè tu Andnì…parlano come voi solo che il tutto è condito da un ottimo dialetto pignanese con qualche parola ammericana…Dimenticavo Andnì gli diceva le stesse cose anche in Ammericano…mentre la sposa lo schifa completamente ed è terrorizzata dai suoi ritardi…

photos 2

...mentre parlo al tel con gabriella alle 4.30 ora locale,

ne metto altre.

ma nn posso scrivere molto.

loro dormono da un'ora.

http://www.flickr.com/photos/12695287@N08/?saved=1

un saluto alle donne della mailing.

non riesco a starci dietro anche in vacanza...se ne riparla una volta a casa.

martedì, settembre 04, 2007

photos

solo un pò di foto in più per chi ne chiadeva altre.

ps ci sarebbero da postare tutti i racconti sulla giornata di ieri quando abbiamo messo piede a casa PESAPANE 2. uno spettacolo, davvero da non credere quello che i parenti americani raccontano di saverio !

ma ora cena.

http://www.flickr.com/photos/12695287@N08/?saved=1

lunedì, settembre 03, 2007

il baffo

saverio le sta tentando tutte pur di dimostrare al mondo che ha 30 anni.

ma inutili tentativi. (metterò le foto)

ieri però bella giornata:

dopo una veloce sosta al Madison Square Garden per riacquistare i bigletti degli Interpol + Cat Power (…yeah!)

settled in little town, alle 18.00 ora locale (00.00 italiane) abbiamo dato inizio ai suoi festeggiamenti.

bar italo-americano (ospite della serie I Sopranos, e ancora prima locale di personaggi come The Voice).

abbiamo animato il pre-serata con le risate e urla che coprivano anche la musica da noi selezionata sul jukebox.

impronunciabili i brindisi fatti da Saverio, cmq da sottolineare che ha offerto tutto lui.

cena al ristorante cinese scovato dal sottoscritto (sono proprio cambiato).

anatra alla pechinese, e una serie di piatti aggiuntivi che ci hanno atterrato, stasera già si parla di tornarci.

io e pietro abbiamo accordato con il cameriere di portare alla fine della cena un dessert con almeno una candela…ci siamo ritrovati un pentolino con 3 palle bianche molli, praticamente pasta cresciuta non fritta, senza candela.

c’è un video con la faccia di Saverio. proveremo a pubblicarlo.

in ogni caso, non so come e né perché, ci siamo infilati un un locale nel Village assurdo dall’aspetto subito ambiguo, di quelli in cui ogni sguardo è frainteso.

ma la musica era delle migliori. repertorio anni 80, beach boys, grease…ahahaha. look london style.

continuiamo a girare di locale in locale.

alle 6 stamattina eravamo al Meat Packing District da Florent (aperto 24/7)…con davanti il nostro cheeseburger + dessert.

abbiamo visto la luce quando siamo usciti dalla metro qui a brooklyn.

che schifo.

devo ristaccare.

Robbè ho letto, ci sentiamo via sms.

Gabri il “veramente brutti” è stato ampiamente accolto da Saverio ! cmq autostrade perfette, a volte solo con lavori in corso, ma tenute bene. la bistecca migliore l’abbiamo mangiata a Niagara Falls, 1 kg a testa.

sabato, settembre 01, 2007

Percorso-Musica-Cibo-Detroit

Vedo che Saverio ha già riassunto abbastanza bene il viaggio…chiaramente sparando le sue due tre cazzate, ma questo fa parte del personaggio.

Il percorso del nostro viaggio

Ci siamo divertiti tanto a guidare abbiamo fatto in totale 3682 km, praticamente un coast to coast…la colonna sonora era fatta da:

Almamegretta
Arab strap
Chet Baker
CSI-CCCP
Amari
Interpol (sperando di vedere il concerto)
Bell and Sebastian
King of Convenience
Bob Dylan
Nina Simone

I capolavori:
Remo Remotti e Gennaro D’Auria

Chiaramente i compromessi del viaggio ci hanno portato ad ascoltare anche
Negramaro e Linkin Park (che disgrazia la democrazia!!!)

Cibo:
Panini di Wendys (dove ho preso, senza mangiarlo, il Vanilla Frosty Float uno schifo unico coca cola con gelato a vaniglia) , Burgher King (ore 4 della mattina vicino Marquette), Taco Bell e la favolosa catena di fast food cinese Panda (ne abbiamo trovato uno solo)…quell’altro fast food che tutti conoscono mi vergogno anche a nominarlo…io non ci ho mai mangiato…immaginate Saverio cosa sta ingurgitando…Vincenzo è peggio!

L’ingresso alle città, di qualunque dimensione esse siano, è sempre lo stesso fast food e wall mart…poi si arriva in città e non c’è nessuno…comunque questi sono spacciati pochi abitanti e una miseria intellettuale e anche economica.

Le grandi città sono diverse eccetto Detroit che sembra un luogo postnucleare…nella Downtown non c’è nessuno solo disperazione e questo era il luogo dove è nata la macchina…esiste solo questo grattacielo della GMC che sembra un pegno per le schifezze fatte in questi anni (vedi "Roger and me" di Michael Moore)…Detroit è disperata e senza speranza...fine del momento No Global

un pò di foto:
http://www.flickr.com/photos/11699328@N07/?saved=1

ground 0

quando stamattina ci siamo arrivati ho ricordato cosa c’era prima,

ma la cognizione dello spazio è totalmente cambiata.

sai solo che due monoliti di acciaio erano li.

al fianco del sito una serie di mini eventi organizzati ed improvvisati…

il più significante (a dimostrazione della vera cultura americana):

nella stazione dei pompieri di liberty street (quella + vicina) un camion rimesso a lucido e

sul suo cofano due tizi pompatissimi vendevano magliette e un calendario:

the twelve fire man !

inutile spiegare in quali posizioni erano messi a torso nudo…e dove erano appostati.

i due al momento del nostro passaggio stavano firmando autografi ad una cicciona americana arrossita.

devo staccare assolutamente, sono stati minuti bollenti quelli passati poco fa qui dentro casa, e nessuno di noi li dimenticherà presto credo…quando si parla troppo la testa ti gira tanto.

vado a buttarmi sotto la doccia dopo che ci è passato Saverio…però stavolta profumerà.

finalmente ha comprato il SUO primo bagnoschiuma della vacanza. domani pioverà.

racconterò cose + interessanti la prossima volta, giuro.

30.08 / 31.08 _ New York City

A new york arriviamo in serata, troppo tardi per restituire la macchina alla hertz.
Chiamiamo yoko e andiamo a casa sua, in un posto fantastico, di fronte ad una scuola d’arte, vicino a williamsburg. Ma yoko ci potrà ospitare solo dal 4 settembre, e così ci affilia a un paio di tipi che gli stanno dipingendo la casa, e in particolare la stanza dove dormiremo noi, i quali hanno una casa da affitarci fino al 3.
La casa è a brooklin, vicino ala fermata di nostrand street, una zona caraibica.
Di giorno molto incasinata e molto divertente. Di notte uno dei posti peggiori che ho mai visto, con un livello di disadattati per strada che non avete idea.

Il tipo che ci affitta la casa cmq è simpatico, si chiama ryota, è giapponese e vive da quando aveva 14 anni a ny. ma non con la famiglia, da solo. S’è trasferito, a 14 anni.

Vi terremo aggiornati

A presto

deeper

Dopo il post cronologico recupero ora un po’ di importanti argomenti che ho tralasciato finora.

Chi ci segue sa bene che vincenzo è un instancabile inventore di parole e modi di dire.
La novità di quest’anno è la crasi dei proverbi.
Memorabile il già citato: “verrai ripagato con farina del tuo sacco”.
Insomma sta regalando grandi momenti.
Vi terremo aggiornati.


Sulle highway americane le zone di sosta sono dominate da mcdonald, burger king, wendy e vari derivati.
Ma la catena più bela si trova in Illinois, andando verso nord da Chicago a sault ste marie ne incontriamo diverse: FIREWORKS
In pratica l’autogrill dei fuochi d’artificio, una caterva di botti che non avete proprio idea, tutti ordinati in fila, illuminati al neon ed esposti come bibite gassate.
Guardate un po’ le foto che ne vale la pena.



La situazione alimentazione è tragica. In pratica viaggiando in auto non c’è nessun’altra possibilità che mangiare nei fast food, il che mette in evidenza alcune cose:
1. mcdonald è veramente dappertutto, ma soprattutto è spesso il vero centro del paese, luogo d’incontro e unico posto aperto fino a tardi.
2. qualunque, e dico qualunque catena, grossa o piccola, locale o nazionale, è sempre diverse spanne sopra il mcdonald, da tutti i punti di vista.
3. questi stanno veramente combinati male, e c’è bisogno di fare molta attenzione nelle ordinazioni, perché dietro nomi tipo “Vanilla frosty float” può nascondersi una roba come il temutissimo gelato con la coca cola, il tutto con un retrogusto di medicinale anni ’80, come ha imparato pietro.


per chi è poco avvezzo ai collegamenti ipertestuali, le foto stanno qua :http://www.flickr.com/photos/dareiz/?saved=1

ford ve hundred

Negli ultimi tre giorni il viaggio ha preso una piega interessante.
Arriviamo in un posto dopo aver guidato per 600 km, ci facciamo un giro di un paio d’ore, scegliamo un altro posto che si trova mai a meno di 600 km e ci rimettiamo in macchina.

Ma andiamo con ordine:


28.08
Detroit, Michigan

Dopo i giorni nei parchi, natura fiumi laghi e fast food, inizia la scoperta della provincia americana.
Ci muoviamo sperando di incontrare un po’ di vero malessere americano.
Arriviamo a Detroit in serata.
La lonelyplanet parlava di una città con un’ atmosfera post-apocalittica.
Devo dire che non esagerava per niente.

Downtown è dominata dal quartier generale – centro commerciale della general motors, dal quale parte una monorotaia che porta direttamente all’inferno, cioè al resto della città.
Il centro di Detroit è uno dei posti peggio combinati che ci siano al mondo, pieno di negozi chiusi e sbarrati, palazzi abbandonati e parcheggi deserti. Poi proprio al centro c’è questa tristissima greektown, un paio di vie che sarebbero il quartiere turistico.
Deserto, ovviamente.
Mangiamo in un ristorante greco dove il cameriere inizia a parlarci e ci spiega che a downtown è pieno di neri. Si guarda intorno prima di dirlo.


29.08
Niagara falls, canada

Dopo un paio di giri mattutini per Detroit, capito che l’impressione notturna era stata ampiamente confermata, partiamo per le cascate del niagara.
Effettivamente quando i primi espoloratori hanno visto sta roba devono essere rimasti sconvolti, visto che ancora oggi impressionano molto, nonostante si trovano esattamente al centro di una specie di disneyland costruita in loro onore.
Vincenzo da questo punto in poi del viaggio si sente molto una guida, ruolo che direi non gli si addice per niente.
Ogni tanto cerchiamo di frenarlo, ma quest’anno è veramente devastante.
Secondo me non arriva vivo al Labor day.


30.08
Fallingwater, Pennsylvania

Dopo le cascate del niagara ci è sembrato salutare metterci in macchina e farci i 500 km per arrivare a Mill Run, dove c’è la casa sulla cascata di Wright.
Passiamo per Pittsburgh alle tre di notte, e decido di guidare fino a Mill Run, dove certamente troveremo un motel.
Arrivati là ci rendiamo conto che Mill Run è un paese con 2000 abitanti. Anzi, non ci rendiamo conto proprio di un cazzo, visto che ci facciamo gli ultimi 20 km nella nebbia più totale.
L’unica guesthouse della zona , che troviamo solo grazie a Neverlost ,è praticamente la casa di una signora, che chiaramente a quell’ora non ci pensa proprio ad aprirci.
Inizia allora la ricerca di un motel, che viene trovato un’ora e 50 km più tardi, esattamente sullo svincolo dell’autostrada.
Grande atmosfera cmq, nebbia, foreste e fattorie.
Il 30 mattina, dopo 5 ore di sonno, andiamo a vedere sta cazzo di casa.
La casa sulla cascata è come la Piazza Rossa o la Città proibita, una roba che hai visto talmente tante volte in foto e video che in pratica la conosci già, poi però quando ci arrivi dal vivo è sempre emozionante.
Ci sorbiamo una visita di un’ora in compagnia di una serie di coppie sessantenni. Di studenti d’architettura nemmeno l’ombra. Molto ben tenuta, nonostante deve essere una delle costruzioni con il maggior bisogno di manutenzione del mondo.


30.08
new york

e subito dopo la visita a fallingwater ci mettiamo in viaggio per ny.
in questo momento sono sul sedile posteriore, contiamo di riuscire a visitare una comunità amish del sud della pennslvania prima di posare l’auto al greenwich village.
Piove molto.
Ci sentiamo dopo

giovedì, agosto 30, 2007

eperetafess

per il significato del titolo rivolgetevi a saverio per favore.

Date 29.08 Time 23:20

di nuovo alla mia postazione preferita, sediolino posteriore.

oramai si va avanti così. sveglia ore 1 pm, in visita fino alle 10 pm, poi macchina fino alle 4 am…

ieri sera ho guidato in direzione Detroit.

Terrificante. Solitudine. Inquietudine. Devastazione.

motel gestito da signora italo-americana.

descrizione:

età 45-50, altezza media-americana, capello lungo più ossigenato di eminem (detroit è la sua patria, come anche per madonna), accento siciliano scagnato (diceva cose come “tu parki la machina qui e va lì”!) e da non dimenticare la minigonna da brivido in vista dallo sgabello più alto del bancone.

uno spettacolo per i miei occhi…

cena nel quartiere greco, piatto misto.

sono stato ore a capire cosa ci fosse in quel piatto, vedevo di tutto.

dimenticavo, qui quando dicono che chi guida non beve, è assolutamente vero. neanche un sorso di birra, o rischi seri problemi con la polizia.

a proposito, abbiamo appena passato la frontiera americana, e il tizio mi ha cazziato perché avevo il pc acceso.

stamattina, alla frontiera canadese, hanno chiesto a pietro e saverio come fosse possibile che potevano stare in vacanza per un mese dato che lavorano…qualcun’altro commenterà.

Detroit cmq è davvero assurda.

centro di tutte le sedi automibilistiche e la ricchezza non la vedi neanche nella downtown. ho insistito per andare di notte sulla famosa 8 Mile Rd, la strada che segna il confine tra la città bianca e quella nera. ho guidato per km, ma nulla di tutto ciò che mi aspettavo. una sola auto-pattuglia che ci ha anche seguito per un po’.

ho rivisto le cascate del niagara dopo 8 anni esatti. le ricordavo esattamente:

spettacolo a parte, la las vegas creata a misura lungo il grande burrone spaventa anche i meno amanti della natura.

prima di staccare col pc, faccio solo il punto della situazione:

passata la frontiera, in direzione casa sulla cascata di wright, ascoltiamo nientepopodimeno che…gennaro d’auria.

apocalisse.

un paio di ringraziamenti davvero speciali:

a chiara, che ci ha accolto alla grande a ny.
a francesca, pensaci bene prima di volerci rivedere !
a maia, sappiamo perché.

ps alla migliore…che devo fare?! mi servono le tue parole.

martedì, agosto 28, 2007

bagnoschiuma

ID di quest’avventura :

potrebbe andare meglio,

sempre.

non dico altro su cosa sta accadendo in questi momenti,

già dicono tanto gli altri post.

io so solo di essere spettatore di scene uniche ed irripetibili tra i 2 (certo che se si parla di quello che combina Saverio, è un controsenso dire che sono irripetibili).

ho appena fatto la mia doccia salutare mattutina,

spalmatina di crema (!), rifatto la valigia, e pronto per rimettermi in macchina al mio posto preferito.

ho attrezzato una postazione fantastica sul sedile posteriore.

c’è di tutto, con tanto di tanica d’acqua, carta igienica, ciambelline comprate 4 gg fa,

vari barattoli con dentro ogni cosa commestibile.

Il tutto corredato da una serie di attrezzature video-audio-fotografiche.

un tipico viaggio on the road all’american way.

stamattina ho chiuso occhio alle 6.30.

non riuscivo a prendere sonno,

i 2 telefonini sul comodino,

il libro aperto ma poggiato sulle gambe,

e la tv con lilo e stich.


mo è arrivata l’ora di ripartire.

metto due foto nel link precedente di pietro.

Robby alcune le dedico a te ☺

(ti ricorderanno le mie pose affascinanti)

ahahaha.

Upper Peninsula e Interpol!!!

Oramai siamo devastati dal cibo…ieri notte ci siamo fermati in un’area di servizio…(inciso: le aree di servizio sembrano delle armerie vendono di tutto anche i fuochi d’artificio, sembrava di stare abbasc’ ò carmine a capodanno) e ci siamo mangiati un hamburger prefabbricato…i due gabinetti con cui viaggio hanno fatto anche il bis!!!

Lasciata la Chicago dei grattacieli, dei favolosi locali jazz e blues dei Chicago Bulls e degli Hamburger , ci siamo diretti a ritmo di Remo Remoti verso il Nord, verso i grandi laghi…abbiamo deciso di guidare di notte, eravamo soli…completamente soli…siamo arrivati alle 5 a Sault Ste Marie al confine con il Canada dove l’indiano gestore del Motel ci ha accolto con : “per favore stanotte non fate un party”. Meno male che avevamo il navigatore…Santissimo “NEVER LOST”!!!

Evito di parlare dei parchi e di tutto il paesaggio…alla fine non interessa ai cultori del genere: “il secco in azione”…ebbene si, dopo il cellulare ha fatto un altro capolavoro ha opportunamente smarrito i biglietti degli INTERPOL!!! chiaramente sono ancora sul piede di guerra e in questo momento gli ho fatto svuotare nuovamente la valigia…l’errore l’ho fatto io dovevo tenere io i biglietti…

Vi saluto con una massima di Vincy: “Tanto verrai ripagato con farina del tuo sacco”

http://www.flickr.com/photos/11699328@N07/?saved=1

ammerica 1.1

salve a tutti, carissimi

attualmente siamo in un motel di sault ste marie, nell'upper peninsula

qua l'ora è tarda e dunque sarò breve

un breve riassunto di quello che è successo finora:


i primi tre giorni a new york


tutto un po' di corsa sti primi giorni a ny, tanto si torna con calma a fine mese
abbiamo iniziato la nostra discesa nell'inferno culinario americano, abbiamo visto alcuni luoghi fondamentali come B&H, e ho avuto modo di perdere il cellulare sul taxi con scheda americana appena comprata.

la scheda l'ho riattivata cmq, il numero è +19173456540

per ora vaga tra i cellulari di vincenzo e pietro, ma appena sarò di nuovo in un luogo con più di duemila abitanti per comune prenderò un telefono

a proposito, ho bisogno dell'approvazione di peppe cece per questo: www.sidekick.com
qualcuno lo avvisi

cmq new york è sempre l'unico posto al mondo dove uno può comprare una dodici corde alle due di notte, come diceva qualcuno, e questo basta per renderla il miglior posto del mondo



chicago


il centro di chicago è una specie di cittadina svizzera tirada a lucido per gente che fatica e turisti in cerca di gadget.

un sacco di locali di jazz e di blues, ma non abbiamo capito dove si esprime la scena elettronica.

in una serata nella quale siamo stati in un po' di locali siamo anche andati a vedere i tortoise che facevano un dj set, ma la serata non era un granchè, e abbiamo desistito

notizia bomba per matteo: i due palazzi della copertina di yankee hotel foxtrot stanno qua. li abbiamo fotografati ampiamente.

natura

il 25 siamo partiti per il nord, direzione grandi laghi. in particolare c'è questa zona ( dove mi trovo ora) che si chiama upper peninsula, e sta in mezzo a tre dei grandi laghi ( il superior, l'huron e il michigan, dico bene? ) che la lonelyplanet indicava come un posto fantastico da visitare.

siamo partiti con questa ford non so che modello è, cmq enorme e con un santissimo gps (alla hertz lo chiamano neverlost "cause you'll neve get lost, AHAHAHAHAH" come ha detto il tipo della hertz, appunto )che ci ha consentito di fare un po' quello che volevamo, tipo perderci nei paesi e poi riuscure cmq ad arrivare a destinazione.

passiamo le notti a guidare per 600 km alla volta, e i giorni a dormire nei motel e camminare nei parchi.


ora vado a letto che sono le 6.30 di mattina

appena avrò tempo e voglia metterò pure un po' di roba figa, tipo i tragitti del viaggio con google map, e le foto, ovviamente

oltre a scrivere un po' di più

qualche anticipazione sugli argomenti ancora da sviscerare sui primi giorni:

le inquietanti massime di vincenzo
la catena più assurda d'america: american fireworks
i wal mart
i centri commerciali in genere
la sana alimentazione americana
i cerbiatti vivi e morti


e tanto altro ancora





intanto alla televisione hanno detto che su sault ste marie sta per arrivare una tempesta, e si inziano pure a sentire i tuoni

sto motel è la classica costruzione che si scoperchia con un pò di vento

speriamo bene



s

domenica, agosto 26, 2007

17.08>24.08

Potessi trattenere il fiato prima di…

Inizio insolito, o solito forse.

Sono in macchina sul sediolino posteriore, è notte.

Direzione sault st marie, upper peninsula, lago michigan.

C’è un buio totale fuori, solo le luci dei grandi centri commerciali disposti lungo le interstates posizionati ad uscite anonime con nomi di strade.

C’era un wal mart poco fa, vendono un mare di cacate americane, e americani che le comprano, le cacate.

È passata una settimana dalla partenza, non ho scritto nulla.

Che strano farlo qua, ma che bello.

Il tocco con il mondo della tecnologia si fa sentire davvero tanto qui.

Sei per strada, sul marciapiede, al semaforo, cacci il tuo laptop (o di chi te lo presta) e sei di nuovo connesso.

Sette giorni senza fiatare,

e ancora non lo faccio. Trattengo il fiato su molte cose.

Credo sia il modo giusto per vivere l’avventura, mettere tutto ciò che hai quando parti in una bolla di vetro e guardarla di tanto in tanto.

Il mondo è fuori da lì.

Cercherò di darvi un assaggio di tutto ciò che c’è da provare qui in fondo.

I racconti un po’ per volta.

Buonviaggio.

sabato, agosto 25, 2007

é arrivato il secco

New York è un delirio si assiste quotidianamente a situazioni assurde, gente vestita nei modi più disparati…neanche i londinesi o i berlinesi possono eguagliare i disturbi mentali dei newyorkers…ma esiste un soggetto unico ed inimitabile che può ed è il mitico secco…1 giorno e subito combina il capolavoro…scena oramai standard…il taxi ci aveva appena lasciato e Savik si accorge di aver dimenticato il cellulare con la nuova scheda americana proprio sul taxi…una serata intera a parlare su come recuperare il suo cellulare, telefonate continue, ragazzi che si prodigavano per lui…ma lui già si godeva l’idea di spendersi i soldini tanto sudati in un nuovo cellulare da affiancare alla nuova macchina digitale con obiettivo grandangolare, alla radio tivoli ed ad altre varie porcherie…che dire sempre il più forte.

Nota positiva è che il giorno dopo sono arrivate le nostre valigie e al contempo la ormai mitica Maria Chiara ci presentava un'altra santa Yoko…questa povera ragazza giapponese - che non sa a cosa va incontro -ha deciso di accollarsi tre poveracci per tre settimane senza farci pagare…speriamo che Saverio non gli perda le chiavi e Vincenzo non gli versi il sake addosso…Grazie Maria Chiara!!! Grazie Yoko!!!

La sera stessa siamo stati in uno splendido locale newyorkese ad ascoltare una jam session di artisti Jazz…piccolo, stretto, i musicisti che si alternavano con i loro fiati…sassofoni, trombe…birre e mojito hanno completato una bellissima serata…dimenticavo incontro tra nolani con Pierluigi e bros…ciao ragazzi buon rientro!!!

Ps: Secondo voi Savik incendierà o allagherà la casa di Yoko?

venerdì, agosto 24, 2007

ammerica

un mcdonald a chicago, una connessione wifi, un macbook

tra oggi e domani si inizia ad aggiornare seriamente sto coso


nel frattempo, è bello sentirsi contemporanei




p.s. abbiamo ucciso vincenzo

venitevi a prendere il cadavere

1° giorno nel paese della cuccagna

Come sempre i nostri viaggi devono iniziare con una problematicità a bassa intensità causa di fastidi e rotture varie...
Il viaggio inizia con la solita e immancabile sorpresa...All'aeroporto di Roma i bagagli venivano caricati a mano, ciò mi ha fatto subito presagire che non sarebbero arrivati...infatti così è stato ed io e il povero Vincy siamo senza panni e sempre con le stesse mutande da 2 giorni...ma siamo in attesa del Secco che sta arrivando e gli saccheggeremo il bagaglio...
Le sfighe sono continuate ieri notte…dopo aver appreso che non avremmo dormito nella stanza prenotata ma in un dormitorio a 6, abbiamo anche trovato un bel personaggio nel letto di Vincenzo che è stato cacciato dalla security… La cosa assurda era che non aveva pagato ma era in possesso delle chiavi della stanza…io chiaramente mi sono fatto attaccare per pazzo mentre Vincenzo con calma biblica avrà chiesto 50 volte al pakistano della reception chi gli rifaceva il letto.
Questa è stata la prima notte, conclusasi alle tre ora di NY, che per noi erano in sostanza più di 24 ore senza dormire. Fortunatamente nonna Maria Chiara e i suoi amici ci hanno introdotto alla vita notturna Newyorkese.
Oggi, primo giro per la grande mela…la prima sensazione è di esserci sempre stato…chiaramente la causa di ciò sono i film…anche le sirene dalla polizia e delle ambulanze mi sembrava di riconoscere...siamo stati a Brooklyn a Greenpoint e ci siamo persi varie volte nella metro…che è spettacolare perché arriva ovunque ed è sempre aperta 24 ore su 24, ma è un casino e che casino...dimenticavo i cheesburger con le patatine fritte hanno ridato la vita allo sconsolato Vincenzo…

http://www.flickr.com/photos/11699328@N07/

la situazione america

la situazione cina

lunedì, agosto 28, 2006

L'Agonia del Secco

Finalmente è possibile mostrare la lenta agonia della bestia dopo la puntura dello scorpione.


http://www.youtube.com/watch?v=er9DFzTqnyk

martedì, agosto 22, 2006

Lo scorpione ci ha punti

Le immagini sono sufficienti per evidenziare la nostra sofferenza.

La prima puntura.

http://img205.imageshack.us/img205/1751/benroom9266wi1.jpg

La piu' violenta

http://img219.imageshack.us/img219/4763/benroom9269rg6.jpg

Ma c'e' anche chi dopo lo scorpione si fa avvelenare dalle catene alimentari...come i veri cinesi...scorpioni e cheesburger.

http://img181.imageshack.us/img181/1007/benroom9270zc1.jpg


Magari, a breve vededrete la Bestia(detto anche il secco) che combatte contro gli scorpioni ma viene irrrimediabilmente punto e massacrato.

domenica, agosto 20, 2006

siamo in cina.

sinceramente la citta' e' cosi' incredibile e il tempo cosi' poco che non so se troveremo un'oretta per aggiornare il blog.

magari lo faremo in differita dopo.

per ora sono nella stanza internet dell'albergo, che da solo meriterebbe un post.


a presto

saverio